Il brand Locanda del Panigaccio

La filosofia ispiratrice della Locanda del Panigaccio è quella della ristorazione “informale” ma allo stesso tempo “curata”, la realizzazione di un ambiente caldo ed accogliente, semplice e rustico, studiato però nei minimi dettagli per regalarvi un esperienza unica.
Una gestione efficiente ed innovativa, unita ad un’immagine attraente e coinvolgente, identifica un posizionamento unico nel mercato attuale della ristorazione, garantendo la qualità dell’offerta e l’ottimizzazione operativa con proposte di menù, metodologie di servizio e di preparazione attentamente studiate.

Oltre alla grande attenzione per la scelta dei prodotti, selezionati con cura, che presentino elementi di rilievo e di caratterizzazione, il concept della Locanda del Panigaccio si fonda sull’idea di offrire ai clienti la possibilità di essere coccolati durante ogni serata, sia per quanto concerne l’aspetto culinario sia dal punto di vista musicale-artistico-culturale.

La creazione di tali metodologie e la costante ricerca della qualità avvengono attraverso la proposta di prodotti di nicchia legati al territorio, attraverso il rigoroso rispetto delle metodologie tradizionali di preparazione del panigaccio, ed infine attraverso anche all’attenta formazione del personale addetto. Questi tre elementi costituiscono il know-how caratterizzante la Locanda del Panigaccio.

 

La Caratterizzazione del Menù

L’impostazione del menù costituisce uno degli elementi identificativi del progetto: un menù particolare ed esclusivo che ha come chiave di lettura il concetto ispiratore di Locanda del Panigaccio, che nella specializzazione del menù ha uno dei propri punti di forza.
La proposta gastronomica si articola in due filoni principali: i “Panigacci” e le “Fiorentine e battute al coltello”, il tutto supportato ed esaltato da una cantina profondamente ispirata alle terre toscane.

La profonda esperienza e le indagini svolte dal franchisor hanno portato all’individuazione di specifici fornitori a livello nazionale e locale.

 

La Tipologia del Locale

Per quanto riguarda i nuovi locali in apertura, la Locanda del Panigaccio mira ad iniziative in città capoluogo di provincia, in strade o piazze non necessariamente principali ma comunque centrali e frequentate. Dal punto di vista strutturale i locali devono possedere “caratterizzazione e personalità” che saranno valutate prima di ogni altro elemento.

Quanto poi, ai requisiti specifici, unico elemento indispensabile è la presenza di una canna fumaria per il camino dei panigacci, che dovrà essere a vista dei clienti o comunque visionabile.

 

Il Franchising Locanda del Panigaccio

Il modello Locanda del Panigaccio necessita di un imprenditore che decide di dedicarsi a tempo pieno ad una attività che garantisce un buon ritorno ed ampi margini di sviluppo per le proprie capacità manageriali.
Non è necessaria una esperienza specifica nella ristorazione ma sono però necessarie la capacità e la disponibilità a dedicarsi in prima persona alla realizzazione del progetto, seguendo un periodo di almeno 3 mesi di formazione prima dell’apertura del ristorante, che deve riguardare anche le figure chiave del ristorante, il direttore, lo chef, gli addetti ai panigacci, il responsabile di sala, per poi curarne in modo costante la conduzione e lo sviluppo.

Di seguito si offrono alcune notizie preliminari sul contratto che lega il franchisor (Locanda del Panigaccio) al futuro franchisee.

 

Obblighi del Franchisor

La Locanda del Panigaccio si obbliga a fornire ad ogni franchisee la propria assistenza tecnica, commerciale e comunicativa ai fini dell’avviamento e della gestione dell’esercizio. In particolare:
•Assistenza nella realizzazione del progetto e assistenza nella apertura dell’esercizio dell’affiliato.

•Pianificazione organizzativa e logistica nella fase di apertura del locale attraverso il coordinamento delle forniture che dovranno essere adeguate allo standard del sistema Locanda del Panigaccio.

•Formazione iniziale, del direttore responsabile, e di tutte le altre figure professionali che dovranno prestare la loro opera nel locale (responsabile di sala, responsabile della cucina, responsabile dei panigacci; cuoco/chi). Il franchisor affiancherà l’affiliata nella selezione del personale che, una volta scelto e regolarmente assunto dalla affiliata, potrà essere distaccato a spese della affiliata stessa presso le strutture a tal fine organizzati e resi disponibili dall’affiliante per stage formativi di durata di 3 mesi.

• Formazione e direzione al coordinamento del personale operativo immediatamente prima dell’apertura, presso l’esercizio affiliato, e per il primo mese dall’apertura attraverso la presenza di un team professionale composto da un cuoco, un addetto ai panigacci, un responsabile di sala fornito dall’affiliante. La permanenza di detto personale oltre il termine preventivato si potrà prendere in considerazione, previo calcolo dei relativi costi a carico dell’affiliante.

• Impostazione del controllo gestionale e di contabilità in fase di apertura attraverso la formazione del personale addetto all’uso del software gestionale e della modulistica di riscontro.

• Controllo e coordinamento mensile degli aspetti gestionali economici (acquisti e vendite) e operativi (cucina,sala).

•Pianificazione, supervisione e coordinamento operativo delle campagne di comunicazione e marketing istituzionali e locali.

 

Obblighi del Franchisee

Per quanto riguarda l’affiliato, questi si obbliga per l’intera durata del contratto a:
• Utilizzare i marchi della Locanda del Panigaccio limitatamente all’esercizio o agli esercizi oggetto del contratto di affiliazione e a non utilizzare in alcun modo ,senza la preventiva autorizzazione scritta del franchisor , i suddetti marchi o segni distintivi o parte di essi.

• Non diffondere, mantenendo il più assoluto riserbo , le procedure ed le metodiche proprie della Locanda del Panigaccio e il know-how ricevuto conseguentemente alla stipula del Contratto di Affiliazione.

• Non esercitare in alcun modo, per la durata del contratto e sino ad un anno dopo la sua scadenza, attività di pubblico esercizio in Italia, in concorrenza con gli esercizi Locanda del Panigaccio.

•Non trasferire l’esercizio in altra ubicazione senza il preventivo consenso scritto del franchisor.

• Costruire e allestire l’Esercizio secondo il progetto approvato dal franchisor.

• Somministrare nell’esercizio unicamente gli alimenti e le bevande indicate all’affiliante, rifornendosi di alimenti e beni di consumo unicamente dalle piattaforme o dalle ditte produttrici indicate e selezionate dall’affiliante.

•Attenersi alle indicazioni per migliorie e adeguamenti strutturali e tecnologici che si rendessero necessari.

• Rispettare il sistema Locanda del Panigaccio, facendo usare al personale unicamente le divise approvate, le quali potranno variare nel tempo.

•Partecipare alle campagne pubblicitarie promosse e concordate dalla Locanda del Panigaccio. utilizzando, per le insegne e i materiali pubblicitari e promozionali, esclusivamente i marchi registrati e, precedentemente approvati dall’affiliante.

• Tenere aperto l’esercizio per il maggior numero di giorni permessi dalla legge con orari che garantiscano il servizio a cena e dopo.

•Non applicare ai prezzi ed ai contenuti del menù variazioni non preventivamente autorizzate dall’affiliante. Ciò in quanto la conduzione di un esercizio Locanda del Panigaccio si basa sul giusto rapporto qualità prezzo e sulla uniformità del sistema nel suo complesso.

• Riconoscere al franchisor Locanda del Panigaccio a titolo di corrispettivo per l’assistenza e il know-how dello stesso, nonchè per i diritti di uso dei marchi, gli importi di seguito precisati (corrispettivo iniziale fisso, royalty, contributo comunicazione).

 

Investimento

La misura dell’investimento iniziale è ovviamente correlata, per ciò che riguarda la parte dedicata agli impianti e all’edificio, alla natura stessa di quest’ultimo .
Al momento iniziale è richiesta una fee di ingresso in ragione a partire da 30.000,00€ + IVA comprendente l’assistenza in fase di progettazione, l’assistenza alla direzione dei lavori e all’apertura dell’esercizio, nonché l’assistenza nella ricerca e formazione del personale.

I successivi compensi dovuti al franchisor sono legati alle misure del fatturato e si articolano in:

• Royalty su vendite nette 4% (un corrispettivo netto IVA pari al 4% dell’ammontare del fatturato annuo dell’esercizio).

• Contributo comunicazione 1% (un importo pari all’1% netto IVA dell’ammontare del fatturato annuo dell’esercizio a titolo di concorso spese di comunicazione).

Tra i costi iniziali dell’investimento dovranno inoltre essere prese in considerazione:

• Le spese per l’acquisizione della disponibilità dei locali (siano esse spese d’acquisto o di locazione)

• Le spese amministrative e legali per la costituzione della società da affiliare

• Le spese per l’acquisto o il reperimento dei requisiti amministrativi (licenze) e tecnici (contratti utenze e allacci, canne fumarie, etc.) richiesti.

Tali costi saranno ovviamente variabili in relazione al singolo punto di vendita.

 

Il Contratto

Il contratto di Franchising Locanda del Panigaccio è solitamente legato, nella durata, al periodo per il quale è procurata dall’affiliato la disponibilità dell’immobile destinato ad accogliere il ristorante (contratto di locazione).

 

Ispezione con diritto di controllo

Il personale autorizzato dal franchisor potrà ispezionare periodicamente l’esercizio affiliato, visitando i locali, i magazzini, le cucine, le zone di preparazione e di servizio ed i servizi igienici riservati al pubblico ed al personale. Se a seguito di tali ispezioni il personale autorizzato dovesse rilevare che nell’esercizio in questione sussistono notevoli difformità rispetto agli standard operativi della Locanda del Panigaccio o comunque disfunzioni tali da non garantire i livelli di qualità e sanità da esso previsti, l’affiliante potrà imporre all’affiliato di sospendere immediatamente l’attività per pianificare con quest’ultimo l’eliminazione dei vizi riscontrati e più in generale dei rischi significativi per la salute, la sicurezza e l’immagine complessiva del sistema.

 

Modelli contabili, Software e controllo di gestione

In conformità con la legge vigente l’affiliante ha predisposto dei sistemi di tenuta delle procedure contabili. Tali sistemi e la relativa modulistica si integrano e si completano con il sistema software e le relative procedure che dovranno essere adottate dall’affiliato. La installazione e manutenzione dei software e del predetto sistema di gestione nel suo complesso, resterà affidato alla ditta indicata dall’affiliante e ciò per ovvie ragioni di riservatezza ed uniformità del sistema. L’affiliato sarà tenuto a mettere a disposizione degli incaricati dell’affiliante i resoconti e le statistiche di vendita e di acquisto ciò al fine di poter effettuare i controlli di gestione che garantiscono all’affiliato l’esatta conduzione dell’esercizio.